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Bando Parco Agrisolare: come accedere agli incentivi per il fotovoltaico nel settore agricolo
Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha pubblicato il nuovo decreto per la presentazione delle domande di accesso alla misura “Parco Agrisolare”, inserita nella missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Si tratta di una misura che prevede il finanziamento a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici a uso produttivo nel settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, con l’obiettivo di promuovere la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di gas serra.
La dotazione finanziaria della misura è di 993.031.470,19 di euro, di cui una quota pari ad almeno il 40% è riservata ai progetti da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno.
Le risorse sono suddivise in quattro quote:
- 693.031.470,19 di euro per gli interventi nel settore della produzione agricola primaria
- 150 di euro milioni per gli interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in agricoli
- 75 milioni di euro per gli interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli
- 75 milioni di euro per le imprese del settore della produzione agricola primaria, senza il vincolo dell’autoconsumo.
Le imprese del settore della produzione agricola primaria possono presentare domande a valere sulle risorse alternativamente del punto 1 o del punto 4.
I beneficiari della misura sono gli imprenditori agricoli, le imprese agroindustriali e le cooperative agricole che svolgono attività di produzione o trasformazione di prodotti agricoli.
Gli interventi ammissibili consistono nell’acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici con potenza compresa tra 6 e 500 kWp sui tetti di fabbricati strumentali all’attività delle imprese.
Inoltre, possono essere eseguiti interventi complementari di riqualificazione dei fabbricati, quali la rimozione e lo smaltimento dell’amianto, l’isolamento termico dei tetti e la realizzazione di sistemi di aerazione.
Infine, possono essere installati sistemi di accumulo di energia elettrica e/o dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile.
Il testo pubblicato, prevede rispetto al bando uscito nel 2022, un aumento dell’intensità del contributo, che può raggiungere un massimo dell’80% della spesa ammessa.
Il contributo a fondo perduto è calcolato sulla base dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa beneficiaria, al netto dell’IVA.
Il contributo è erogato in un’unica soluzione a conclusione dell’intervento, fatta salva la facoltà di concedere, a domanda del Soggetto beneficiario e nei limiti della disponibilità delle risorse,
un’anticipazione fino al 30 per cento, a fronte della presentazione di idonea garanzia fideiussoria rilasciata da primari istituti bancari che rispondano ai requisiti di solvibilità previsti dalle leggi che ne disciplinano le rispettive attività o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, o da primarie imprese assicurative.
Le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Se sei interessato a realizzare un impianto fotovoltaico sul tuo edificio agricolo e vuoi usufruire degli incentivi della misura “Parco Agrisolare”, puoi contare su Dienne Soluzioni
Dienne Soluzione srl si occupa di presentare la domanda per il bando, di seguire l’Iter amministrativo e burocatico per l’ottenimento dei permessi necessari, della progettazione e della installazione dell’impianto fotovoltaico con eventuale accumulo.
Per richiedere un preventivo gratuito o maggiori informazioni puoi scrivere a info@diennesoluzioni.it o chiamare il numero 389 2320155.